
La convinzione della Commissione antimafia è che dietro le schermaglie e gli sfottò si celino invece sinergie che avvicinano il cuore delle due curve: “In apparenza si rileva un clima di contrasto tra le opposte tifoserie, laddove invece tra le frange degli ultras esistono rapporti che si concretizzano in manifestazioni di contestazione alle istituzioni e alle forze di polizia”. Ad esempio cita anche i fatti dell’11 settembre 2007, quelli successivi alla morte del tifoso della Lazio Gabriele Sandri, con l’assalto alla caserma di via Guido Reni e al commissariato di Ponte Milvio e del Coni. Di certo, recentemente due anime delle due tifoserie si sono trovate fianco a fianco, ma per motivi opposti: a ricordare lo stesso Gabbo, per il decennale della scomparsa, c’erano anche i Fedayn della Roma. Ma questo poco c’entra con una permeabilità crescente delle curve romane da parte di gruppi di estrema destra: e con quell’esplicito riferimento ai temi di “violenza e razzismo” pare evocarlo la stessa relazione dell’Antimafia.










