
Oltre al derby, ci saranno Genoa e Spal, tre gare fondamentali per la qualificazione alla prossima Champions. Lo sa bene Di Francesco, orientato a confermare il 3-4-3 con cui ha schiantato il Barcellona (ballottaggio tra Schick e Under), ma lo sa anche Daniele De Rossi: “Il campionato è importante quanto la Champions, vogliamo far bene nel derby. Una partita delicatissima non solo per il discorso cittadino, ma anche per la classifica. Questa sfida ci sta distraendo dall’ubriacatura di gioia di martedì. Non ero fiducioso di poter entrare tra le prime 4. Il Liverpool? Ha battuto il City, la mia favorita. Ha un allenatore che mi fa impazzire, siamo preoccupati ma il giusto. Possiamo avere delle chance“.
E forse anche di più, almeno a sentire i dirigenti. “È un sorteggio grandioso, il derby di Boston – dice Pallotta, riferendosi alla proprietà Usa del Liverpool – Ma non è la rivincita dell’84, quella era un’altra generazione. Possiamo batterli, soprattutto con pochi errori e giocando come con il Barcellona. Salah? Per 180’ sarà guerra, poi amici come prima“. E il d.g. Mauro Baldissoni si spinge oltre: “Dobbiamo ambire a vincere la Champions”. Prima, però, c’è un derby da giocare e da vincere“.










