
« Sì, mi portava sempre — ha ammesso Elio al fischio finale della gara vinta a Cagliari e giocata titolare al posto dell’infortunato Manolas -. E dedico l’esordio proprio a papà, è il mio regalo per il suo compleanno. È stato emozionante». E tutti hanno aiutato Capradossi, ragazzo nato in Uganda da padre, appunto, italiano, e mamma congolese, trasferendosi a Roma all’età di due anni. Ha avuto un veloce passaggio da ragazzino nella Lazio, poi la Lodigiani, prima di arrivare a Trigoria, nel 2010.
«Complimenti amico mio», gli ha scritto ieri Strootman, da sempre idolo di Elio, suo punto di riferimento soprattutto nel periodo dell’infortunio al ginocchio sinistro (rottura del legamento crociato nel settembre 2015), durante una gara dell’Under 20.
Intanto la Roma, dopo Cagliari, tornerà a lavorare domani, mentre Monchi lavora sul rinnovo di Alisson, per provare a blindare il super portiere brasiliano nella capitale.










