
Lo sport è anche il mezzo per accedere ad affari immobiliari. Così uno dei maggiori collaboratori di Parnasi, Giulio Mangosi, interessa Paolo Ferrara (capogruppo capitolino M5S indagato che si è autosospeso) della costruzione di un campo da parte del Real Flaminio, risultato vittorioso in un contenzioso al Tar con il Comune. Mangosi punta a trovare una soluzione facendo ottenere al Real Flaminio «la possibilità di costruire un campo da rugby e una pizzeria nella struttura già esistente».
Se Mangosi dialoga con pezzi di Consiglio comunale, una pletora di suoi assistenti si attiva con i funzionari capitolini. Così dallo sfogo di un collaboratore deputato a promuovere la lobby Parnasi all’interno del Comune (Stefano Torrani) emerge una circostanza che, se confermata, rischia di imbarazzare l’assessorato all’Urbanistica. Si tratta di una cena che sarebbe stata offerta da Luca Caporilli, braccio destro del costruttore, a Luigi Di Luzio, architetto di Roma Capitale: «Caporilli — riassumono gli investigatori — ha invitato il tecnico del Comune che seguiva la pratica pagando la cena». Torrani, da risorsa di Parnasi, si trasforma in mina vagante per le sue società. Minaccia di presentarsi in Procura, accusa il gruppo di distribuire tangenti, fa capire che, se fosse licenziato per via di una ristrutturazione ventilata, farebbe nomi e cognomi: «Ma tu pensi che Di Luzio — dice al telefono con un collega — non è una mignotta?».
Quanto alla politica, Parnasi preferisce occuparsene di persona.[…] La rete relazionale della Eurnova sembra complessa e capillare. Tra i manager del costruttore, uno in particolare, Claudio Santini, ha rapporti anche con un funzionario di polizia del commissariato Prati che lo indirizza quando si tratta di far ottenere permessi di soggiorno a persone amiche e discute con lui la partecipazione ad aste giudiziarie: «I due — recita l’informativa — parlano di un’asta giudiziaria a novembre per un appartamento con base d’asta di 843 mila euro». Santini lo indirizza a sua volta: «Gli dice che è più conveniente partecipare all’asta mentre Condello chiede se convenga intervenire prima».










