
INCIDENTE PER RADJA Il riferimento del tecnico è soprattutto al reparto avanzato. Perché se la Roma ha fatto una scelta in mediana, sacrificando Nainggolan (che ieri è rimasto vittima di un incidente sull’A1, direzione Milano, danneggiando la fiancata della sua Ferrari nuova di zecca a seguito di una foratura) per prendere Pastore, Cristante e Coric, è in avanti che bisogna fare la differenza. Lo dicono i numeri della passata stagione: quinto attacco del torneo con 61 reti in 38 gare. La Roma che sta nascendo, con un centrocampo che prevede Pastore mezzala, dà l’idea di una squadra che vuole puntare sulla qualità e che difficilmente, come accaduto lo scorso anno, riuscirà a vincere 8 gare per 1-0. Un conto infatti è avere una diga davanti alla difesa formata dal belga, De Rossi e Strootman. Un’altra presentarsi, come vorrebbero le operazioni di mercato, con una linea composta dal capitano giallorosso, Pastore e Cristante. Di certo avrà meno difficoltà in partite interne come accaduto con il Cagliari, Sassuolo, Atalanta e Sampdoria. Ma se l’idea (coraggiosa) diventa quella di segnare un gol in più dell’avversario, oltre alle reti che porteranno in dote l’argentino (44 centri, comprese le coppe,nel Psg) e Cristante (12 nella passata stagione con l’Atalanta) serve l’attaccante che garantisca in campionato quei gol da sommare al consueto bottino di Dzeko (aspettando Schick).
REPARTO DA COMPLETARE Kluivert infatti è un ragazzo di 19 anni con un talento straordinario che avrà però bisogno di imparare a conoscere il campionato italiano. Anche il padre Patrick, ex centravanti del Milan e del Barcellona, nei giorni caldi della trattativa dichiarò che non avrebbe visto male un altro anno all’Ajax. Under è chiamato a confermare il periodo d’oro della passata stagione, iniziato il 4 febbraio (gol al Verona) ed è rimasto concentrato in poco più di due mesi. Anche a lui, dunque, non va messa fretta. Considerarli ‘certezze’ in una squadra che vuole competere per vincere sembra eccessivo. Senza contare che i due calciatori che li precedono, Perotti e El Shaarawy,con tutte le qualità che hanno palesato nella loro esperienza in giallorosso, non bastano per garantire il salto di qualità. Domanda lecita: lo può assicurare Berardi, reduce da due stagioni deludenti? O serve qualcosa in più? La palla passa a Monchi e a Di Francesco. Una cosa è certa: se il ds ha dichiarato di «aver messo la faccia» sulla cessione di Nainggolan, Eusebio farebbe lo stesso nel caso dell’arrivo del suo pupillo. Intanto arriva un altro preparatore atletico di fiducia, Franco Giammartino,dal Sassuolo.










