
E il momento delle scelte di fine mercato, quelle decisive. L’obiettivo è trovare l’uomo capace di far fare il salto di qualità alla squadra, possibilmente un esterno d’attacco, senza però dimenticare che il bottino di Alisson va spartito tra due colpi: serve anche un regista, a patto che Gonalons si convinca ad accettare una nuova destinazione dopo averne rifiutate tre in Premier League. Nel vertice americano verranno valutate tutte le possibilità, è stata già scartata la pista Marlos (offerto, non interessa), le più affascinanti si chiamano N’Zonzi e Bailey, entrambe missioni complesse a modo loro. L’ala del Leverkusen ha un cartellino esoso, i tedeschi chiedono oltre 50 milioni di euro e la Roma per ora si tiene a distanza, aspettando di capire se ci saranno imargini per intavolare una trattativa. Meno costoso, ma comunque complicato, l’affare N’Zonzi: il centrocampista del Siviglia ha una clausola da 35 milioni di euro che i giallorossi non hanno intenzione di pagare, Monchi ha aperto il dialogo con il giocatore che lui stesso portò in Spagna nel 2015 ma è disposto a lavorare sull’operazione solo per una cifra intorno ai 20-25 milioni di euro.
Serve lo «sconto» dall’ex club del diesse per arrivare a dama, ma gli spagnoli hanno forza nella trattativa visto che per sul francese non c’è solo la Roma. Pallotta aveva dato carta bianca per Malcom nella notte del volo per Ciampi no cancellato e della telefonata del Barcellona al Bor deaux, adesso si confronterà con i dirigenti per le ultime direttive su come e dove investire. Individuati i due reparti da rinnovare, resta solo da capire le pedine che si muoveranno in entrata e in uscita.
Le porte di Trigoria sono girevoli e se dovesse arrivare un esterno d’attacco uno tra El Shaarawy e Perotti dovrebbe fare le valigie. Una sicurezza in più sulla fascia la darà il rinnovo di Florenzi, che potrebbe firmare durante la tournèe il quinquennale su cui l’agente Lucci e Monchi hanno lavorato a lungo, accordandosi alla fine sulla base di 2,8 milioni di euro a stagione più bonus. Accettata, dunque, l’ultima offerta dei giallorossi che hanno alzato la proposta di 100 mila euro, ottenendo il sì del vice-capitano romanista, che al momento è il titolare della corsia destra difensiva. Karsdorp non dà garanzie, era partito bene ma ha rallentato, a causa di fastidiosi indurimenti alla coscia che gli impediscono di allenarsi sempre con i compagni. Si tratta solo di affaticamenti muscolari, i carichi di lavoro di una preparazione si fanno sentire, e nessun allarme è scattato sulle condizioni fisiche dello sfortunato terzino olandese.










