
“Siamo molto felici di poter presentare oggi tre giovani di talento”, ha esordito il DG Angelozzi, “mancano almeno ancora due/tre calciatori, poi vedremo quali saranno le partenze, ma stiamo lavorando, d’altronde fin dall’inizio abbiamo avuto a che fare con una rosa ampia e ci stiamo muovendo per portare la nostra filosofia nel progetto tecnico. Stiamo ringiovanendo molto la rosa, portando in maglia bianca calciatori giovani e di grande prospettiva, come Ricci, un ’94 con un curriculum importante che lo ha già visto protagonista di una promozione in Serie B a Pisa, oltre che di due ottimi campionati in B con Perugia e Salernitana, oppure Elio Capradossi, nazionale Under 21 che ha già esordito in A e che in cadetteria ha giocato in una piazza importante come Bari”.
Elio Capradossi si presenta alla stampa: “Sono felice di essere qui, conosco bene la categoria, si tratta di un campionato difficile, nel quale la concentrazione non deve mai mancare e nel quale nulla è scontato, ma io sono pronto a dare il mio contributo alla causa. Il mio è un ruolo di responsabilità, solo giocando e con l’esperienza si può migliorare e fare un passo in avanti. Bari è stata una bella esperienza, sono dispiaciuto per quello che è accaduto, perchè sono rimasto molto legato a quelle persone e la Bari non meritava assolutamente di vivere una situazione del genere.
Fisicamente mi sento bene, tornerò in gruppo a breve, ho subito un colpo in allenamento che mi ha costretto ad un breve periodo di recupero, ma ormai è alle spalle. L’esperienza alla Roma negli ultimi mesi mi ha aiutato a crescere tantissimo, per il mio futuro sarà determinante; il “Picco” grande stadio, si respira calcio, qui ho sempre perso, ma finalmente indosso la maglia bianca e sono sicuro che le cose andranno in maniera differente”.
Anche Matteo Ricci, arrivato proprio questa mattina dalla Roma, prende la parola: “Entusiasta per la chiusura della trattativa, non vedo l’ora di poter ripagare la fiducia che il Club ha riposto in me. Tatticamente non ho problemi, in una squadra propositiva sono a mio agio davanti alla difesa, mentre quando gioco mezzala ho sicuramente maggiori possibilità di arrivare alla conclusione e trovare la via del gol, ma alla fine mi adatto senza problemi e sarà il mister a decidere. De Francesco? Lo conosco da anni, è un ragazzo che stimo e con lui ci sarà senza dubbio un ottimo rapporto, a prescindere dalle scelte di mister Marino”.










