
Ultimo impegno della Roma in America.
DI FRANCESCO: Come è andata la tournée? “E’ stata una tournée positiva, gli spostamenti creano problemi per l’ora legale e così via, ma sono molto contento di come ha lavorato la squadra”.
DE ROSSI: Come è andata la tournée? “E’ stata una tournée positiva, le strutture che ci offrono sono positive. Adesso siamo ad un livello alto come possiamo trovarlo in Italia. La fatica è quella solita, è tutto normale, ma non vediamo l’ora di tornare in Italia per giocare il campionato, ma ci siamo trovati bene”.
DI FRANCESCO: Cosa pensa di questa gara? “L’importante è vedere come i nuovi si siano amalgamati in vista del campionato”
DE ROSSI: La Roma è un mix di giovani ed esperti, può essere la soluzione giusta? “L’importante è che i giovani che arrivano siano forti, anche se non sono arrivati poi tanti giovani, infondo non siamo così giovani rispetto alle altre”.
DI FRANCESCO: Che si aspetta dalla gara? “Non ho bisogno di vedere le qualità, ma più conoscere i nuovi e capire come si sono amalgamati con i vecchi, prescinde dal discorso legato al campionato”.
DE ROSSI: Che idea ti sei fatto dei nuovi centrocampisti? Come si stanno inserendo? “Sono arrivati giocatori di qualità e talento, si stanno inserendo secondo i loro ritmi ed i propri problemi che possono incontrare: alcuni possono avere difficoltà di ritmo, altri negli schemi del mister, altri, come Coric, devono capire tante cose a livello tattico. I vari Cristante, Coric e Pastore sono pieni davvero di talento”.
DI FRANCESCO: Lei in che posizione mette la Roma in un’ipotetica griglia? “Non mi sembra il momento di fare griglie, le lascio a voi. Il mercato non è chiuso per nessuno, altri faranno uscite e entrate. Mi piacerà rispondere più avanti, ma è prematuro ora. Abbiamo preso tanti giocatori interessanti e di prospettiva, guardo la Roma”
DE ROSSI: Ci sono diverse notizie riguardo il mercato. Che pensi delle notizie riguardo un altro centrocampista nella Roma? “Io leggo pochissimo siti e giornali, ma le notizie mi arrivano. E’ giusto che io valuti i compagni che ho accanto, mi faccio mille domande e valutazioni. Alla fine è giusto che io oggi parli dei miei compagni e che per ora affronteranno la stagione. Ho Gonalons al mio fianco, è amato dallo spogliatoio e sono convinto che sia un ottimo giocatore da avere non dietro, ma affianco. Il resto lo deciderà il mister, la società ed il direttore sportivo”.
DE ROSSI: Hai già pensato a cosa farai dopo la scadenza del contratto? “Mi sono sentito un calciatore forte fino a questa mattina e devo dimostrarlo per tutto l’anno. Non mi piace prendere decisioni un anno prima. Monchi mi ha fatto sentire vicinanza calcistica ma anche umana. Mi ha fatto sentire protetto, tengono a me. Non abbiamo parlato di nulla, mi hai fatto la stessa domanda a St Louis due anni fa ed ho risposto alla stessa maniera: facciamo una grande stagione e vediamo. Non sono alla ricerca di un anno in più, ho guadagnato già tanto e voglio vincere qualcosa. Sono terrorizzato dal trascinarmi in campo, io voglio dire basta e non voglio che sia il calcio a dirmelo. Non mi piace fare figuracce, se non sono un calciatore di livello non vado via da Roma per rubare soldi da altre parti. Se vado via è per un’altra esperienza, ma se hai voglia e ci puoi stare nella Roma non c’è questa fretta. C’è un anno davanti, ne riparleremo e si vedrà”.
DI FRANCESCO: Kluivert è pronto per fare il titolare? “Valuteremo la sua crescita, è molto giovane. Il fatto che possa fare il titolare è possibile, ma lo è per tutti. Valuterò giorno per giorno, lo abbiamo preso per essere protagonista, ma lui ha desiderio, voglia e sorriso per cercare di imparare quello che gli chiedo”.
DE ROSSI: Dove dovrebbe giocare Pastore secondo te? “Può adattarsi in tutti i ruoli, non entro nel merito. E’ un giocatore intelligente, ogni partita ha le sue esigenze, il mister sa cosa chiedergli e sta a lui trovargli la collocazione, fermo restando che si giocherà il posto con qualcuno. Mi preoccupano poco i giocatori così intelligenti e talentuosi”.










