
I palchetti – 4 in tutto contando anche i 2 installati in Curva Nord – sono stati installati dal Coni in estate ma dovevano debuttare già nel corso della scorsa estate. I laziali, però, nella gara d’esordio con il Napoli non li hanno utilizzati. Domani capiremo come si comporteranno i romanisti, preoccupati da alcune limitazioni di cui si è parlato nei giorni scorsi (tipo il divieto di salire per i tifosi diffidati in passato o con precedenti penali), ma smentite ieri dal direttore generale Mauro Baldissoni, deus ex machina di tutta l’operazione. “Ho letto qualche inesattezza: è bene sapere che per accedere al palchetto sarà sufficiente avere il biglietto di accesso. L’unico accorgimento sarà comunicare in anticipo le generalità di chi ci salirà. E’ un’iniziativa arrivata un po’ in ritardo rispetto a quando l’avevamo proposta e decisa”. I quattro nomi dei tifosi addetti a lanciare i con in Sud dovranno essere comunicati con qualche ora d’anticipo al rappresentante dell’ufficio Slo della Roma, Marco Seghi. Lo stesso è consentito in Curva Nord, ma non essendoci piu gruppi organizzati in quel settore difficilmente qualcuno lo farà. Baldissoni ha comunicato un’altra piacevole novità ai tifosi: il club ha vinto il ricorso sulle trasferte vietate ai romanisti in Champions dopo i fatti di Liverpool, da una giornata piu una seconda con la condizionale la sanzione è stata trasformata in una sola trasferta bloccata, ma con la condizionale. I romanisti potranno quindi seguire la prima gara europea fuori casa, ma occhio a non sbagliare. L’entusiasmo c’è, per il campionato è stata superata la quota abbonati dello scorso anno, le tessere vendute per le tre gare di Champions sono già 30mila. Tocca ora alla squadra alimentare la passione giallorossa. Domani Cristante contende un posto a Pastore a centrocampo, Kluivert chiede spazio in attacco, per Nzonzi arriverà la prima convocazione mentre resta fuori il solo Perotti, ancora dolorante alla caviglia.










