
Sabato contro il Sassuolo che gara si aspetta? “Quello che sta facendo il Sassuolo nella serie A lo sta riproducendo di pari passo nel settore giovanile con la formazione e la valorizzazione dei giovani. Ogni anno compongono squadre molto competitive in tutte le categorie e anche la Primavera di quest’anno, che abbiamo affrontato una ventina di giorni fa, è molto competitiva. I ragazzi hanno fatto una buona partita contro la squadra emiliana, ma devono dimenticare in fretta quella gara e rientrare subito nella prossima che sarà molto difficile”.
Gruppo nuovo e molto giovane. Alcuni di loro sono già al secondo anno di Primavera, si aspetta da loro quel qualcosa in più? “Noi storicamente non abbiamo mai avuto paura a far giocare i giocatori sotto età, lo dimostra anche la stagione dello scorso anno e lo faremo anche quest’anno. La crescita del ragazzo passa anche dalla soddisfazione professionale e siamo molto attenti a questo, devo stare attenti anche loro. Devono capire che questo giochino può diventare un lavoro e il mestiere più bello del mondo. La grande attenzione passa a loro”.
Il calendario vi mette, nelle prime tre trasferte, di fronte a Milan, Napoli e Atalanta. È un banco di prova importante per testare questo gruppo? “Si è vero, ma fortunatamente il campionato Primavera è cresciuto tantissimo e nell’ultimo anno ha fatto passi da gigante. Le squadre sono tutte molto competitive e lo dico sinceramente. Queste saranno tre trasferte molto impegnative, ma se il calendario avesse messo di fronte altre partite avremmo incontrato le stesse difficoltà. Perciò ben vengano e le affronteremo con grande impegno anche queste”.










