
Questa edizione – racconta la direttrice artistica Sabrina Perrucca – sono la magia grafica, i grandi temi dell’attualità e, soprattutto, i grandi autori che si raccontano, oltre le numerose anteprime di film e giochi. Poi ci sarà la narrativa, ospite per la prima volta Simonetta Agnello Hornby con il libro per ragazzi Rosie e gli scoiattoli di St. James.
E non mancherà l’ormai classico Romics Cosplay Awards, con le selezioni internazionali per il summit mondiale a Nagoya in Giappone, che attrae ogni volta moltissimi giovani in costume».
Il logo della kermesse dell’illustratore Paolo Barbieri sarà “Il dragone e il Colosseo”, un drago alato che avvolge il monumento.
Da non perdere, per gli appassionati, l’omaggio al disegnatore Sergio Zaniboni con un’esposizione di tavole originali dedicata a Diabolik. Tra i tanti appuntamenti spiccano la mostra “Pixar. 30 anni di animazione. Lecture con Elyse Klaidman”, responsabile degli archivi Pixar, le biografie dei grandi artisti a fumetti con la presentazione di “Egon Schiele.
Il corpo struggente” di Otto Gabos e “Basquiat” di Paolo Parisi. Poi “Sulle tracce del… fumettista”, due incontri che uniscono il giallo con il disegno con Romano De Marco e Matteo Strukul. Tra le anteprime “Mirai” film d’animazione del giapponese Mamoru Hosoda, le proiezioni dedicate ai maestri manga, come “Igort e la via del manga”. In collaborazione con 20Th Century Fox Italia al cinema Adriano il 4 l’anteprima di “The predator” di Shane Black.
La cerimonia dei Romics d’Oro si terrà domenica 7 a mezzogiorno, con i riconoscimenti a Charlotte Gastaut, autrice tra moda e disegniu dei libri illustrati Il grande viaggio della piccola Angelica e Le storie delle mille e una notte; Marco Gervasio dal tratto inconfondibile con un PaperTotti inimitabile e Chris Warner, che ha creato il geniale concept di “Alien vs Predator”.










