
QUESTIONE VICEPRESIDENZA – All’ordine del giorno poi ci sono le linee guida per l’istituzione di gruppi di lavoro per la riforma del calcio italiano, oltre al regolamento per l’erogazione e rendicontazione fondo mutualità 2018/2019. La prima operazione della gestione Gravina sarà però quella delle nomine: Cosimo Sibilia vicepresidente vicario, Gaetano Micciché vicepresidente. Carica, quest’ultima che ha suscitato qualche polemica all’interno della stessa Lega di serie A. Qualcuno si è lamentato di una mancata comunicazione. Il numero uno della Lazio, avrebbe fatto pressione per essere eletto lui come vicepresidente. Non ci sarà il direttore generale. Come è noto, infatti, Michele Uva, sospeso in quanto nel programma della maggioranza non è prevista la figura del dg. Oggi è stato comunque invitato insieme alla Christillin e ad Agnelli come rappresentanti italiani negli organismi internazionali. La Lega di A, intanto lavora per trovare il nuovo amministratore delegato: Matteo Mammì, Alessando Araimo e Luigi De Siervo i possibili nomi. Francesco Ghirelli è il candidato unico alla Lega Pro. Il 6 novembre a Firenze, l’elezione. Nel programma di Gravina, concordato anche con Ghirelli, è prevista una Lega Pro semiprofessionista con 60 club divisi in due gironi. L’attrice Cristiana Capotondi e l’avvocato Jacopo Tognon sono in lizza per la carica di vicepresidente.










