
Come pensate di fermare la Roma? “Stiamo studiando le mosse. Di sicuro sarà una partita diversa. Recuperiamo i nostro portiere, Akinfeev, che è un leader. Ci sarà Dzagoev al 100%. Forse ci sarà anche Hernandez, che avete conosciuto a Palermo. E poi avremo l’effetto Luzhniki”.
È così spaventoso questo stadio per chi lo visita? “Se ne è già accorto il Real Madrid. È un grande vantaggio giocare qui, con quasi 80.000 persone a sostenere il CSKA. Non sarà semplice per la Roma batterci in casa nostra”.
All’andata siete sembrati un po’ arrendevoli… “Ma no, dovete ricordare che noi siamo una squadra giovane. Abbiamo fatta esperienza. Se penso che qui sono considerato un veterano, mi viene da ridere”.
È passato dalla Juventus in periodo di grande rinnovamento, tra Delneri e Conte… “Capii presto che per me la Juventus dei grandi era irragiungibile. Avevano fretta di tornare a vincere, non puntavano sui giovani”.










