
E sarà emozionato, Francesco, che tornerà sotto la Sud per la prima volta dopo le strazianti emozioni vissute nel giorno del suo tribolato addio al calcio, quel 28 maggio 2017 che nessuno potrà mai dimenticare e che lui non riesce neanche a rivedere in tv. Falcao era entrato nella hall of fame pochi mesi prima, nel gennaio dello stesso, uno dei 27 membri eletti (Totti sarà il ventottesimo), accolto dall’ovazione della Curva Sud, che martedì spalancherà le braccia al suo Capitano. L’unico per il quale si è derogato alle regole imposte per poter entrare nella Hall: di diritto Francesco è nella galleria delle glorie di sempre dal 28 maggio 2017, da Roma-Genoa, e quella di martedì sarà solamente la cerimonia di riconoscimento. Saranno presenti anche altri grandi ex, su tutti Bruno Conti. Verrà data una targa, e potrebbe esserci anche un omaggio del Real Madrid, da parte del patron Florentino Perez, che da sempre è innamorato di Francesco. Qualche lacrimuccia potrebbe scendere a Totti, che sarà accompagnato dai figli piû grandi, Cristian e Chanel.
Poi comincerà la partita, alla ricerca di almeno un punto che vorrebbe dire passaggio agli ottavi di Champions. Prima, però, Di Francesco dovrà pensare alla gara di domani pomeriggio a Udine (ore 15, diretta Sky), dribblando acciaccati e scelte di turnover. È tornato in gruppo Kolarov, bloccato dall’influenza Santon. Ancora in fase di recupero, De Rossi, mentre in attacco il tecnico sta pensando di alternare Schick – tornato carico dalla nazionale – e Dzeko, che negli ultimi giorni ha rallentato un po’ i ritmi di lavoro.










