
Dito puntato quindi contro Manolas e compagni. Anche i tifosi non risparmiano critiche ai calciatori, ma hanno individuato in Monchi e Di Francesco i maggiori colpevoli. Giuseppe Giannini avanza una proposta: «I giocatori devono prendersi un po’ di responsabilità ed io insisto nel dire che andrebbero aperti i cancelli per far sentire da vicino i tifosi per costringere la squadra ad allenarsi a cento all’ora sempre, e dimostrare chi è uomo e chi non lo è, chi ha gli attributi e chi no. Altrimenti Di Francesco sarà sempre da parafulmine. Detto ciò a Cagliari ha sbagliato i cambi». Errori che rimarca pure Marco Cassetti: «Sicuramente ha sbagliato anche il tecnico, ma esonerarlo ora a cosa ti porterebbe? Avresti un nuovo allenatore come Sousa che magari all’inizio può dare lo scossone, ma i problemi resterebbero gli stessi».
Proprio la mancanza di alternative credibili è uno dei motivi che ha spinto la Roma a confermare la fiducia (limitata) a Di Francesco. L’obiettivo è quello di poter arrivare a Conte a giugno tanto che ieri sono crollate pure le quote dei bookmaker: l’approdo dell’ex juventino è dato a 3,50. La permanenza per altri 6 mesi di Eusebio a 2,25. Molto dipenderà da ciò che accadrà da qui al 30 dicembre contro Genoa, Juventus, Sassuolo e Parma. Mentre la squadra era in ritiro, ieri Baldissoni ha inaugurato la nuova sede amministrativa all’Eur.










