
Il sorteggio – Ad accompagnare lentamente alla porta Di Francesco pure le parole di Baldissoni a Nyon: «Il calcio insegna che i risultati sono determinanti soprattutto per chi ha la gestione tecnica che è l’allenatore e vale anche nel nostro caso. Le valutazioni si fanno quotidianamente ma non siamo ogni settimana a dire se sarà lui o no l’allenatore. Quest’anno abbiamo fatto più errori rispetto al passato. Il Porto? Ad oggi ci preoccupa pure l’Entella…». Anche Monchi sembra essersi arreso e nell’incontro di ieri a Boston con Pallotta si è parlato soprattutto di mercato: via libera al centrocampista Sanogo dello Young Boys (5 milioni) mentre per Weigl del Dortmund c’è ancora da trattare sul prestito di 18 mesi.
In dubbio pure il futuro di Schick proposto alla Samp in uno scambio di prestiti con Quagliarella che però ieri ha rinnovato coi doriani. L’unico a difendere ancora Di Fra è Totti: «È stato un sorteggio fortunato, ma da qui a febbraio dovremmo tornare quelli di prima. Ci manca la continuità e la fiducia, dobbiamo compattarci. Di Francesco deve essere bravo a trovare la soluzione migliore, è preparato e bravo. Sarà lui a tirare la squadra fuori da questa situazione, noi gli diamo tutto l’apporto possibile».










