
Quest’ultimo è il caso di Karsdorp, che ha visto più l’infermeria del campo ed è finito in tribuna più di una volta quest’anno. Con Florenzi e Santon la corsia destra difensiva e coperta e la Roma sta pensando di lasciar partire l’olandese, che deve ritrovarsi. Il ritorno al Feyenoord non è una possibilità al momento, si attendono nuovi spiragli. Chi sembrava destinato a percorrere al contrario la strada che l’aveva portato nella capitale è Schick, riuscito nell’ultima sfida dell’anno a far cambiare idea a Monchi, il quale stava prendendo in considerazione le avances della Sampdoria, che lo rivoleva a gennaio in prestito.
I blucerchiati non mollano, ma a Trigoria sembrano essersi convinti a trattenere il ceco come alternativa a Dzeko, anche perché trovare un rimpiazzo adesso, che accetti il ruolo di vice e sia pronto all’uso, è cosa assai complicata. L’attacco dovrebbe restare così, salvo occasioni d’oro per il mercato in entrata 0 offerte irrinunciabili per quanto riguarda quello in uscita. Perotti non si muove, smentiti i contatti col diesse del Torino Petrachi, Monchi vuole continuare a puntare sull’argentino che ha superato il periodo più difficile, si è messo alle spalle l’infortunio e ora che sta bene vuole tornare protagonista in giallorosso.
Il connazionale Pastore, a prescindere dalla delusione dei primi mesi in maglia Roma, dovrebbe restare e cercare di riscattarsi qui. Il baby attaccante Sadiq è invece rientrato in anticipo dal prestito poco fortunato, ai Glasgow Rangers, ma e solo di passaggio nella capitale: ha già qualche proposta per i prossimi sei mesi, una è arrivata dal Perugia di Alessandro Nesta. Chi potrebbe salutare subito è Marcano, un Moreno bis: sul difensore spagnolo c’è il Galatasaray, molto interessato al difensore, lui però è tutt’altro che convinto dalla destinazione turca e continua a guardarsi intorno, aspettando eventuali offerte più allettanti.
Monchi tiene sott’occhio la lista dei papabili sostituti, da cui è stato depennato Maidana del San Paolo. Un altro possibile partente è Coric, che nonostante l’emergenza a centrocampo ha trovato pochissimo spazio in squadra e ha bisogno di fare esperienza, possibilmente in Italia: il club giallorosso non vuole perderlo, è un giovane su cui punta per il futuro, ma adesso ha bisogno di qualcuno più rodato che possa entrare nelle rotazioni. Piccoli cambiamenti per rendere la Roma un po’ più grande.




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