
Fallo da ultimo uomo, Heden viene espulsa ma non si dà pace. Piange, sa che la partita si è messa ancor peggio di come già stava andando: il suo portiere, Rosalia Pipitone, di 17 anni più grande, la consola, la accompagna verso l’uscita dal campo, dove a rincuorarla ci pensano anche un fisioterapista e il magazziniere. Heden, che è una delle giovani più promettenti della Roma e dell’intero panorama calcistico femminile italiano, dopo aver visto tutto il resto della partita con la maglia addosso e senza andare a fare la doccia, oggi ha ritrovato il sorriso: è stata convocata dal tecnico Nazzarena Grilli per la doppia amichevole che la Nazionale Under 17 giocherà giovedì 17 e sabato 19 contro la Norvegia, ma anche e soprattutto perché il suo «sacrificio» è valso tre punti.
DOPPIA AGNESE Se il Sassuolo avesse segnato il gol del 20, forse la partita sarebbe finita lì. La Roma, invece, la partita l’ha vinta, grazie alla doppietta di un’altra ragazzina, Agnese Bonfantini, che di anni ne ha soltanto 19 ma sembra giochi in Serie A da una vita. Betty Bavagnoli, il tecnico scelto dalla società perla prima esperienza della Roma in Serie A femminile, ha un tridente giovanissimo: Bonfantini a destra, Piemonte (’97) in mezzo e Serturini (’98) a sinistra. Ma dopo un inizio senza punti, la Roma ha iniziato a ingranare le marce: Agnese, poco dopo il rosso a Corrado, ha prima pareggiato con un tocco a pochi passi dalla porta di Thalmann, poi di destro ha fatto esplodere i tanti tifosi che ogni settimana riempiono la tribuna del Tre Fontane. «Un’emozione forte ha raccontato a Roma Tv . Soprattutto perché sono stati gol che hanno aiutato la squadra a vincere la partita. Spero di segnare ancora».
COME ZANIOLO Sui social, qualche tifoso ha fatto il paragone tra Bonfantini e Nicolò Zaniolo, la stella nascente della Roma maschile. In effetti, ci sta: entrambi sono nati nel 1999 ed entrambi, lo scorso anno, giocavano nell’Inter, anche se la squadra femminile a differenza di questa stagione non era legata al club maschile. E c’è anche un’altra differenza: Zaniolo è arrivato a Trigoria a titolo definitivo, mentre Bonfantini è in prestito. Ma a quello che succederà a giugno, oggi non vuole pensarci nessuno.
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