
BOTTA E RISPOSTA – «L’obiettivo è fare chiarezza sulle reali intenzioni dell’amministrazione comunale relativamente a questo progetto – aveva annunciato Palumbo, convocando la seduta – e di visionare, se ce ne sarà data l’occasione, lo studio definitivo realizzato dal Politecnico di Torino sulla viabilità del quadrante della città in cui dovrà sorgere il nuovo stadio». Ma nella serata di ieri è arrivato, via Facebook, il comunicato del gruppo del M5S che declina l’invito «non di certo per il tema, delicato e occasione di confronto democratico, ma a causa della errata modalità di convocazione della commissione Trasparenza su cui si è negativamente espresso anche il Segretariato generale». Il parere dell’ufficio di Pietro Paolo Mileti, secondo i Cinquestelle, «mette in luce come diverse convocazioni della commissione Trasparenza esorbitino dalle competenze regolamentari della commissione stessa».
LA POLEMICA – Il presidente della commissione replica a brutto muso: «È fuori da ogni logica che quest’organo non possa discutere su un atto segretato, che è una cosa mai vista – sottolinea Palumbo – Un documento, in base al quale dovrebbero firmare un contratto, che non è in possesso nemmeno dell’assessore alla mobilità. A questo punto verificheremo se si comportano secondo la legge e i regolamenti, e se possono continuare a nascondere atti così importanti all’opposizione e a tutta la città». La mancata diffusione dello studio dell’Ateneo piemontese, «determinerebbe un comportamento chiaramente omissivo che ci costringerebbe a presentare un esposto», è la posizione di Andrea De Priamo, capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale.









