
Edin avrà di nuovo a che fare con quell’Alex Telles che, nell’andata del Do Dragao, gli negò un gol praticamente fatto con un clamoroso salvataggio sulla linea. Kostas, pronto a tornare a guidare la retroguardia giallorossa dopo aver saltato la sfida di Verona, dovrà fare i conti con le incursioni di capitan Herrera, sempre pronto a dare manforte agli attaccanti biancoblù. E Daniele vorrà assolutamente cancellare quel rosso rimediato di fronte alla sua gente il 23 agosto 2016, quando fu espulso per un’entrata a gamba tesa in netto ritardo su Maxi Pereira.
Lasciando i suoi, già sotto di un gol, anche in inferiorità numerica per tutto il secondo tempo. «Questa sconfitta ci spezza in due, perché la posta in palio era altissima – disse Spalletti al termine della gara di ritorno – Tutti potranno dirci quello che vogliono e noi dovremo inghiottire e basta: queste sono botte forti e ci vorranno almeno due-tre mesi eccezionali per rimettere a posto qualcosa». Un contraccolpo psicologico (oltre che economico, dati i mancati introiti per la qualificazione alla fase a gironi) che il tecnico toscano e i suoi si portarono dietro nei primi mesi di campionato, salvo poi rialzarsi e disputare una stagione da incorniciare.
Voglia di riscatto (…)
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