
Dunque almeno fino a prova contraria il capitano sta bene e quando il capitano sta bene non ci sono dubbi: lui gioca, il resto si vedrà. Il nodo è la cartilagine del ginocchio. L’incubo è lì, ma al momento tutto sembra filar liscio. Da quando Daniele ha intensificato il lavoro ed è tornato a disposizione di Di Francesco il dolore è sparito e lui riesce ad allenarsi senza alcun contrattempo.
E l’allenatore tira un sospiro di sollievo e con lui tutta la Roma tifosa: perché De Rossi oggi, tanto quanto Zaniolo e magari Manolas, Kolarov e Dzeko, fa parte della ristretta lista degli intoccabili, di quelli intorno ai quale gira la fortuna della squadra giallorossa in questo periodo. La cosiddetta spina dorsale: difensore centrale, regista e centravanti, più un esterno come il terzino serbo e un talento come la mezzala strappata all’Inter. Nel 433 appena ridisegnato quelli sicuri di un posto solo loro. (…)
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