
Grazie al materiale video acquisito, gli investigatori della Digos riuscivano ad identificare tre dei partecipanti, procedendo al deferimento degli stessi presso l’autorità giudiziaria per il reato di lesioni personali aggravate e porto di oggetti atti ad offendere. Inoltre, a seguito della valutazione dei comportamenti tenuti, veniva emesso dal Questore di Roma, la misura del DASPO della durata di tre anni a carico di due tifosi, mentre per il terzo è stato adottato un ulteriore aggravamento del Daspo già in atto, con la prescrizione dell’obbligo di firma presso l’Autorità di P.S.










