
Un bel sospiro di sollievo per Di Francesco che recupera così il pilastro di una difesa spesso traballante, soprattutto senza Manolas. Nelle quattro partite in cui il greco non è sceso in campo la Roma ha rimediato infatti due sconfitte (Spal e Udinese), un pareggio (a Firenze) e la vittoria col Chievo. Sarà Kostas ad avere la custodia di Immobile, e i precedenti con l’attaccante napoletano sono agrodolci. Ciro ha segnato, infatti, due gol di fronte a Manolas ma ha raccolto 3 sconfitte e 1 pareggio contro la Roma. «Kostas è nato per giocare certe partite, ero certo della sua presenza», ha dichiarato l’ex Torosidis a ForzaRoma.info. E al fianco di Manolas è ballottaggio a tre tra Fazio, Marcano e Juan Jesus. Nessuno dei tre fin qui ha fornito garanzie a Di Francesco che tuttavia è orientato a impiegare Marcano a Oporto dove lo spagnolo ha giocato per 4 stagioni.
Così come per Dzeko, quello di domani sera, potrebbe essere l’ultimo derby romano di Manolas. Il greco – assistito ora da Mino Raiola – quasi sicuramente non rinnoverà il contratto con la Roma e di conseguenza non modificherà la clausola rescissoria da 36 milioni che attira come miele le api diversi club di Premier (Manchester United e Chelsea su tutti) e non. Buone notizie arrivano pure da Karsdorp che sarà convocato e dovrebbe accomodarsi in panchina mentre sono ancora incerti i tempi di recupero di Under. Il turco ha subito una ricaduta al flessore e potrebbe tornare contro l’Empoli l’11 marzo.










