
A Roma si è persa l’abitudine di andare allo stadio. E questo ha finito per togliere anche quella magia mista ad ansia tipica di un derby. L’aria è meno frizzante. E non è certo perché la posta in palio sia meno importante degli anni passati. Il problema è che c’è una sorta di disabitudine tutta romana ad andare allo stadio. Una volta sono i parcheggi, un’altra i tornelli, un’altra ancora la stagione poco attraente di una delle due. Il risultato è sempre lo stesso: spazi vuoti che gridano vendetta. Un peccato perché Lazio-Roma o Roma-Lazio meriterebbero un impatto decisamente diverso. Istantanee ormai sbiadite riportano alla mente tribune gremite e curve da far invidia a mezza Europa.
Sfottò ironici e coreografie passate alla storia, che vengono ricordate ancora oggi. La Nord si colorerà solo di sciarpe e bandiere: niente scenografie. La Sud, invece, dopo lo spoiler dei giorni scorsi, ha cambiato il telone. Niente più lupa. Soggetto top secret. L’allarme per possibili incidenti è alto: livello 4. Saranno un migliaio gli agenti che presidieranno l’area. Ieri le prime opere di bonifica delle zone limitrofe allo stadio. Già decisi anche i percorsi. Cancelli aperti dalle ore 16.30.
TUTTI SU DAZN – Chi non andrà all’Olimpico vedrà la partita su Dazn. In città c’è molta ansia. Qualche preoccupazione è legata alle interruzioni, brevi o lunghe, di cui spesso la piattaforma online si è resa protagonista (la rete non regge agilmente la mole di accessi). E poi si sa, a Roma il derby è sacro. Lo vede chiunque e l’assenza di segnale poco si tollera. Immaginate uno stop durante un’azione da gol o il vicino di casa che urla per una rete di Immobile o Dzeko prima? Una tragedia. L’hashtag è già pronto. Dazn non batte ciglio e assicura che tutto sarà perfetto. Anche loro hanno un derby con Sky da giocare.










