
Nessuno può sapere prima della partita di stasera cosa attende i giallorossi, se la risalita nelle posizioni che gli competono o la prosecuzione del lungo stillicidio stagionale. La stessa gara con l’Empoli non potrà fornire indicazioni esaustive. Ancora pochi i giorni a disposizione di Ranieri per avere un quadro anche provvisorio delle scelte tecniche e tattiche. Anche perché le assenze che hanno falcidiato la squadra non permettono al nuovo tecnico di vagliare tutte le opzioni disponibili. Quantomeno nel match d’esordio.
Dodici finali Ci sarà tempo e modo per recuperare tutti gli effettivi e giudicare il nuovo corso. Non molto tempo, a dirla tutta. Poco più di due mesi. Dodici partite, a cominciare da questa sera. Senza coppe, purtroppo. Dodici sfide per cercare in ogni modo di riconquistare la Champions, un terreno sul quale la Roma ha dimostrato di potersi e sapersi cimentare senza sfigurare, dopo anni di apprendistato. Al di là dello sfortunato epilogo di Oporto. E proprio per confermare il livello ormai acquisito, bisogna centrare l’obiettivo. Terzo e quarto posto non sono così distanti, considerando la partita in meno rispetto alle milanesi. (…)
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