
Ed è da 2606 giorni che ad ogni “sì” corrisponde un “ma” che invece di essere la naturale obiezione di qualche difensore civico giustamente preoccupato che si faccia ogni cosa secondo le regole – e tutto nei (diversi) progetti presentati è stato realizzato ottemperando ad ogni prescrizione – è solo il pretesto che consente agli squali di ogni colore della politica e dell’imprenditoria romana e nazionale (quell’allineamento, la “congiunzione astrale”) di ritagliarsi uno spazio per aggiungere un posto alla tavola imbandita. E ad ogni rimando, c’è qualcuno che esulta, che l'”aveva detto”, che vuole fermare tutto in nome di chissà quale giustizia: non certo quella delle leggi e delle regole. (…)
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