
La tassa del gol incassato stavolta viene pagata subito: dopo appena 2 minuti un pasticcio collettivo della difesa – schierata a 3 e orfana di ben 8 giocatori – apre la porta a Kayode che all’andata chiuse il match sul 3-3. Passano appena 3 minuti e il solito Dzeko sfrutta la discesa di Peres innescata da Paredes, insacca e riporta il pallone a centrocampo.
Poi è la Roma a sfruttare l’errore della difesa austriaca con De Rossi prima di chiudere i giochi ancora con Dzeko e Nainggolan fino al 2-4 di Grunwald. Un risultato che porta l’attacco della Roma a quota 39 gol fatti in 17 partite, ma anche a 22 subiti. «Ma io oggi sono soddisfatto della prova difensiva: il primo gol è dipeso da una giocata in velocità, il secondo a partita finita anche se non va preso. Ci deve dar fastidio, non dobbiamo starci a prendere questi gol e a fare risultati come a Empoli. Dei pizzicotti ci sono ancora…», ha concluso Spalletti che col Bologna conta di recuperare almeno Fazio. «L’Europa Leaugue sembra facile al 1° turno ma non lo è, tante squadre forti cadono. Giocare in difesa? Può essere il mio futuro», il commento di De Rossi. Nel pre-partita prime parole da ds di Massara: «Strootman? Non ci saranno problemi per il rinnovo, lo vogliamo tenere per tanti anni qui. Vedremo se tornare sul mercato a gennaio, visto l’infortunio di Florenzi e la partenza di Salah in coppa d’Africa».










