
Proprio loro, che per oltre un anno e mezzo sono stati alternativi. E quando Di Francesco li ha resi complementari in campo, lo ha fatto defilando il ceco sulla destra. Non proprio la sua posizione preferita, anche se il sinistro raffinato è riuscito (a sprazzi) a compensare la disabitudine al ruolo. È accaduto soprattutto nel finale della scorsa stagione, proprio di questi tempi, quando lo sbocciare della primavera ha restituito linfa anche all’ex sampdoriano, facendolo tornare sui livelli dell’anno prima che lo avevano lanciato nel firmamento degli astri nascenti. Tutto mentre Dzeko trascinava la Roma a forza di gol, carisma e giocate da fuoriclasse nella cavalcata di Champions.
Notte di Coppe e di Campioni (…)
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