
Questa Roma è una squadra molto diversa da quella che si è affrontata in passato. È già la terza sfida con i giallorossi, ci sarà anche un altro allenatore in panchina… “Sì, in effetti è così. Ogni partita fa storia a sé, anche se conosciamo benissimo le caratteristiche dei nostri avversari. È una squadra costruita per tornare in Champions dopo la scorsa stagione dove aveva fatto benissimo, arrivando in semifinale. È una squadra tecnica e fisica che non sta vivendo un momento facile, per questo ce l’aspettiamo molto determinata, esattamente come dobbiamo essere noi. Dobbiamo mettere in campo la miglior prestazione possibile per ottenere la vittoria. È chiaro che Ranieri abbia portato qualcosa di diverso rispetto al suo predecessore, però l’abbiamo studiato”.
Su Ranieri… “Ho avuto il mister qui a Firenze due o tre anni, ho un buonissimo ricordo di lui. È un allenatore molto preparato, una persona molto abile nel gestire sia il rapporto individuale sia la squadra. L’ho avuto allenatore nell’età giusta, avevo 27-28 anni. Mi ha anche indirizzato un pochino nella scelta futura di tecnico”.










