
Qual è la formula giusta per dare a entrambi più potere? “Non so quanto sia difficile da attuare, ma l’ideale sarebbe Totti responsabile dell’area tecnica e De Rossi allenatore della Roma”.
Secondo lei De Rossi è già pronto per guidare la Roma? “Ovviamente spero che possa giocare ancora a lungo, magari per un altro anno o due, ma se chiudo gli occhi lo vedo già in panchina. E se dovesse smettere a giugno mi chiedo: perché non puntarci subito? Non c’è da starci a pensare. La Roma cercherà un tecnico con cui avviare un nuovo progetto, lui è giovane, carismatico, grintoso e preparato. Sta facendo già l’allenatore in campo e questa scelta sarebbe estremamente romantica per tutta la piazza. De Rossi è nato per allenare la Roma”.










