
Appare eccessiva la soddisfazione palesata per una gara normale, che ha visto la squadra commettere molti errori. In primis sul gol di Pezzella: «Dovevamo essere in tre contro i tre grandi saltatori della Fiorentina. Purtroppo c’è stato solo Zaniolo e da solo non ha potuto fare nulla». Con il gol di ieri, l’ex interista è salito a 6 reti in stagione: «Sì ma deve ancora migliorare, va a ricevere palla spalle alla porta e per i centrocampisti è facile prendere palla e gamba e gli arbitri lasciano correre. Ma è giovane e può crescere». Plaude alla prova di Kluivert: «Ho fiducia in Justin, ha velocità e fa buoni cross. Avevo bisogno di coprire e attaccare Biraghi e lo ha fatto molto bene».
Ranieri è preoccupato per Perotti, anche se il giocatore minimizza, parlando di crampi: «Nel finale ha accusato un problema al bicipite, speriamo non sia nulla di grave. È incredibile, ne recupero due e nel perdo altrettanti». Il riferimento è a Santon, uscito per un problema al flessore della coscia destra. Poi, spiega la decisione di far giocare Mirante: «Con Olsen avevo parlato prima del Napoli. È un solitario, parla poco con tutti e viste le prestazioni ho preferito dare un’opportunità a Mirante. Ha risposto bene». Postilla finale su Schick e Pastore, finito malinconicamente in tribuna: «Possono dare un contributo nel finale di stagione: Patrik è un grande giocatore ma deve vincere la timidezza. Javier ancora non è pronto, può darci una mano, a patto che entri con la cattiveria mostrata dai compagni».










