
DIFESA – In porta, ovviamente, Szczesny giocherà in campionato, Alisson – rinfrancato dalle ottime prestazioni con il Brasile – sarà invece il portiere di Coppa contro il Viktoria Plzen. L’emergenza inizia a rientrare: Rüdiger ha già tre partite sulle gambe e due settimane di allenamento in più, Manolas ha archiviato la pratica operazione al naso, Fazio è sempre a disposizione (già 11 partite per lui in campionato, umore alle stelle, in questa sosta si è riposato tra Londra e la Toscana), e anche Bruno Peres, disavventure stradali a parte, sta bene. In panchina, pronto a giocare anche lui in Coppa, ci sarà Juan Jesus e anche il giovane Seck, out nelle ultime settimane per un problema alla caviglia.
CENTROCAMPO – È il reparto dove tutti sono a disposizione, ma le rotazioni vengono fatte meno perché Gerson non fa parte del gruppo dei titolari. De Rossi ovviamente sì, Strootman e Nainggolan, anche loro tirati a lucido dopo due settimane di allenamenti senza nazionale, pure, idem il neo papà Paredes, che sta provando a recuperare dalla lesione alla caviglia per essere almeno tra i convocati contro l’Atalanta. Nel caso ce la facesse, andrà al massimo in panchina.
ATTACCO – Anche qui Spalletti avrà la possibilità di mettere al meno un big in panchina. Non lo è Iturbe, che è a disposizione ma non gioca in campionato da due mesi: reduce dagli impegni con il Paraguay (ha giocato contro la Bolivia, la sua nazionale è stata sconfitta e la stampa locale non è stata tenera con lui, scrivendo che da solo costa quando la selezione boliviana), probabilmente avrà un’occasione in coppa. Così come Totti, a patto che il capitano metta da parte i guai muscolari che anche ieri lo hanno costretto a lavorare a parte. In panchina ci sarà, pronto a dare una mano, El Shaarawy: non è più titolare come la scorsa stagione, ma intanto in campionato è sempre sceso in campo, almeno per un minuto, e in Europa League ha saltato soltanto la gara contro l’Astra Giurgiu.










