
DIFESA A TRE Il modulo scelto dovrebbe essere il 3-4-1-2, anche se la differenza con il 4-2-3-1 adottato dall’inizio della stagione è veramente sottile. Dipenderà dalla posizione di Bruno Peres e dalla capacità di allargarsi di Rüdiger, che può fare anche l’esterno, ma solitamente lo fa a destra. La differenza di modulo è data anche dalla posizione di Perotti, che con la difesa a tre dovrebbe fare tutta la fascia a sinistra. Proprio come fece a Empoli. A centrocampo la diga sarà composta ancora da De Rossi e Strootman, Nainggolan dieci metri più avanti nella posizione di trequartista, in attacco la coppia regina del gol in Europa formata da Dzeko e Salah. Il centrocampista belga giovedì ha inaugurato insieme alla moglie Claudia la nuova collezione invernale della sua linea di abbigliamento. Il party è stato organizzato nello store Noname a San Paolo, di proprietà dei coniugi. Nainggolan ha parlato del momento della Roma: «Forse è vero che c’è una atmosfera diversa nello spogliatoio. Siamo più tranquilli. Per come sta giocando in questo momento la Juve penso che sia raggiungibile, però dipende soprattutto da noi, se non vinciamo una gara loro si possono sempre staccare di più. A Roma mi trovo bene e spero di giocare a lungo con questa maglia».
I DUBBI Oggi Spalletti saprà se potrà convocare Totti e Paredes. Il primo negli ultimi giorni ha accusato un dolore all’anca (un problema che lo aveva fermato anche lo scorso anno), il secondo è reduce da una distorsione alla caviglia. Entrambi migliorano e oggi dovrebbero svolgere l’allenamento completo con la squadra. Al termine del quale Spalletti, in accordo con i giocatori, deciderà se convocarli. In ogni caso entrambi sono destinati alla panchina.










