
Il primo gol, poi, è stato un capolavoro balistico. «Il più bello da quando sono alla Roma – l’ammissione di Dzeko a fine match -. Non è stata una partita facile perché il Viktoria Plzen è una buona squadra. Nel primo tempo hanno fatto gol con l’unica occasione, nel secondo tempo Alisson ha fatto una gran parata. Mi sento bene, era importante vincere per ottenere la qualificazione». Al di là dei gol ha giocato anche per i compagni, tornando spesso indietro a prendersi il pallone. «Non sono un giocatore che aspetta la palla per segnare, mi piace giocare con la squadra e per i compagni. A Bergamo è stata una brutta sconfitta ma quello è il passato, dobbiamo pensare solo al futuro e alla partita con il Pescara, da vincere a tutti i costi». Soddisfatto anche Diego Perotti, che ha completato il tabellino con un gran gol di rabona. «Onestamente – la sua ammissione – volevo crossare, ma è stato un gol importante perché ha chiuso la gara. Siamo una grande squadra e giochiamo per vincere tutto, non solo l’Europa League». In tribuna Manolas, che ieri ha lasciato il ritiro a causa di una contrattura alla coscia destra: gli esami hanno escluso lesioni per lui e per El Shaarawy, che si era fermato durante l’allenamento di rifinitura: si punta a recuperarli per la gara di domenica col Pescara, anche se è probabile che Spalletti possa risparmiarli per non rischiare di perderli per il derby, quando tornerà a disposizione anche Francesco Totti.










