
MIGLIORAMENTI – Eureka. Dunque, più che addentrarci nei dettagli tecnici di una trattativa che, probabilmente, si assesterà non tanto sul numero di torri quanto sulla loro altezza (tradotto: via qualche piano e possiamo trovare la quadra), va spiegato il peso politico del passo compiuto ieri in direzione del progetto Tor di Valle. Sintetizzato, anche qui brutalmente: la passione idealista dell’assessore Berdini è per certi versi ammirevole, ma questa Giunta deve fare i conti con la legge e non può ignorare i passaggi amministrativi già mandati in archivio. È per questo che i «miglioramenti» che auspica il vice sindaco Daniele Frongia saranno, con buona pace di Berdini, solo i «ritocchi» citati da Stefano, dunque «compatibili con il progetto al vaglio della Conferenza di servizi», come ricorda giustamente Mauro Baldissoni. In pratica: il milione di cubature subirà giusto qualche sforbiciata. Dove e come, lo scopriremo nei prossimi incontri, già dalla settimana entrante.










