
Con quei soldi Sabatini prenderebbe Amadou Diawara, già bloccato da settimane: col Bologna c’è un accordo per 5 milioni di prestito oneroso (ma nell’operazione potrebbe entrare Sadiq) e 10 per il riscatto obbligatorio. Con il «resto» il d.s. darebbe poi l’assalto a Borja Valero, nonostante le resistenze della Fiorentina. La qualificazione in Champions potrebbe dare una grossa mano ai piani romanisti, che prevedono anche l’arrivo di un terzino titolare: Darmian, in prestito, ma anche Bruno Peres, mai uscito definitivamente dal monitor di Sabatini. Il brasiliano però ha un paio di controindicazioni: costa tanto, il Torino lo valuta più di 15 milioni, e tecnicamente è molto simile a Florenzi, che Spalletti reputa più un trequartista che un terzino.
Altre cessioni che potrebbero portare un vantaggio economico in termini di ingaggi risparmiati e monetizzazione del cartellino sono quelle di Torosidis, Vainqueur e Iturbe, che per motivi diversi non convincono il tecnico. Appena terminato il mercato, intanto, è previsto un incontro con Manolas per il rinnovo (con sostanzioso aumento di stipendio) del contratto. Il greco ieri non si è allenato per un risentimento all’adduttore, ma stasera a Latina (ore 20 diretta su Roma Tv) dovrebbe esserci per la prima in coppia con Vermaelen: una prova generale in vista del preliminare di Champions.










