
CALORE – E ieri Iturbe ne ha avuto un primo assaggio, contro il Monza tutti gli occhi del popolo granata erano per lui e per Iago Falque, appena riscattato ufficialmente dalla Roma per 7 milioni. Loro due, insieme a Obi – autore del gol decisivo per l’1-0 del Toro – hanno rubato la scena a Ljajic e Belotti. Il più atteso, ovviamente, era proprio Juan Manuel Iturbe al debutto in granata con la maglia numero 19 dopo lo sbarco a Torino nella tarda serata di lunedì, le visite mediche e l’ufficializzazione nella mattinata di ieri del prestito dalla Roma con diritto di riscatto di 12,5 milioni e opzione in favore dei granata. Il paraguaiano è subentrato a inizio ripresa proprio al posto di Iago Falque, piazzandosi sulla destra dietro a Maxi Lopez nel 4-2-3-1 (poi 4-2-4) sperimentato da Mihajlovic, nei secondi 45 minuti. Primi dribbling e prime giocate con il compagno di fascia De Silvestri, e la sensazione di poter essere già pronto al debutto ufficiale alla ripresa in campionato,contro il Sassuolo. Ora Mihajlovic ha un’alternativa alla discontinuità di Adem Ljajic. «Iturbe è un attaccante completo, un esterno dalle riconosciute capacità. Crediamo che abbia tutte le qualità per poter essere un innesto di grande spessore nel nostro organico – la presentazione di Urbano Cairo -: le sue aspettative sono identiche alle nostre, la volontà è quella di fare sempre meglio, senza porsi limiti».










