
Ci sarà da lavorare per bruciare le tappe. “La scelta di venire al Genoa, il club più antico in Italia con una grande storia, è stata dettata anche dal tipo di gioco basato sugli esterni. Con mister Juric posso migliorare. Allenarmi con giocatori di categoria superiore come capitan Burdisso, un esempio da seguire, è un onore per ciò che ha fatto e rappresenta”. Proprio il tecnico croato è un valore aggiunto per la capacità di esaltare le peculiarità dei giocatori. Una garanzia per chi è arrivato a respirare l’aria dei grandi e dei grandi ha nelle corde l’umiltà di sapere che la strada è lunga. “Con il mister ho avuto un bellissimo impatto. Si vede che è un tecnico che chiede molto e che il gruppo lo segue fortemente. Sono contentissimo di essere arrivato qui, di avere seguito la mia idea e avere alle spalle una società che mi può far crescere”. La tradizione di una famiglia di sportivi cammina sulle gambe di Andrea. “Il centravanti che aveva giocato nel Genoa forse è un cugino alla lontana, il mio è un paese piccolo e in qualche modo siamo tutti imparentati. Mio padre ha giocato a lungo, compagno di mister Murgita al Vicenza e mio nonno è stato un olimpionico”.
IL COMUNICATO UFFICIALE: Il Genoa Cricket and Football Club ufficializza di aver acquisito a titolo definitivo da Spal 2013 i diritti per le prestazioni sportive del centrocampista Andrea Beghetto (177×75, maglia n° 16). Il calciatore ha sostenuto le visite di idoneità all’Istituto Il Baluardo e ha iniziato ad allenarsi agli ordini di mister Juric e del suo staff. La presentazione ai media è fissata oggi alle ore 17 presso la sala stampa del Centro Sportivo Signorini.
Andrea Beghetto è nato a Perugia l’11 ottobre 1994. Cresciuto in una famiglia di sportivi di alto livello, centrocampista polivalente, ha affinato la formazione calcistica nei settori giovanili del Montebelluna prima e del Padova poi. Il percorso nel club biancoscudato termina nella stagione 2013/14 con il trasferimento al Bellaria in Lega Pro (Seconda Divisione), dove si ritaglia uno spazio importante e gioca con continuità. L’esplosione avviene con il passaggio all’Este in Serie D. Disputa trentasei partite di campionato e firma dodici reti di cui sei dal dischetto. Il salto in Lega Pro I avviene con la gloriosa maglia della Spal. Nel 2015/16 conquista una storica promozione con il club biancoceleste, confermando le sue qualità e attirando l’interesse del Genoa che brucia la concorrenza per portarlo sotto la Lanterna. Nel suo curriculum le attenzioni riservate dalla rappresentativa nazionale di Serie D.










