
SPARTITO CLASSICO – Il 4-2-3-1 resta il sistema di gioco preferito di Spalletti. Che lo usò pure a Bergamo proprio contro l’Atalanta e il 3-4-2-1 di Gasperini. Qui può riproporlo sia con Peres alto a destra, come è successo contro la Lazio e il Milan, sia con Perotti su quella corsia ed El Shaarawy a sinistra. La prima opzione è la più gettonata, anche per avere più copertura sui lati, lasciando a Nainggolan il lavoro, non solo sporco, alle spalle di Dzeko. Il ballottaggio, insomma, chiama in causa Peres ed El Shaarawy, con il secondo da utilizzare in corsa, anche considerando che in attacco la scelta è limitata, nonostante il recupero in extremis di Totti e la presenza, tra i 21 convocati, del giovane centravanti Tumminello. Il passaggio al 3-4-3 sarebbe, però, semplice (con Nainggolan e Perotti più vicino al 3-4-2-1). Non c’è da vergognarsi ad adeguarsi all’avversario di giornata, lo ha appena fatto Pochettino contro Conte, il 4 gennaio, e il suoTottenham ha battuto il Chelsea. In difesa può tornare Manolas, anche se non è al top. Pronto, comunque, Juan Jesus che in campionato non è titolare dal 6 novembre contro ilBologna.










