
Con quei soldi Sabatini sbloccherebbe l’operazione Diawara col Bologna e darebbe l’assalto a Borja Valero, poi si concentrerebbe sul terzino destro. Negli ultimi giorni è tornato di moda il nome di Bruno Peres – ieri l’agente del calciatore era segnalato a Milano – obiettivo mai abbandonato dalla Roma, che piace anche al Porto, prossimo avversario dei giallorossi nei preliminari di Champions. Un appuntamento che è ben chiaro nella testa dei calciatori. «È la gara – le parole di Federico Fazio – che conta di più. Si tratta di una partita molto difficile e delicata, sarà importante iniziare bene la stagione: dobbiamo centrare l’obiettivo perché giocare in Champions è fantastico, ne siamo tutti consapevoli». Tra i suoi idoli un giocatore che a Roma ha fatto la storia, Walter Samuel, per tutti i tifosi «The Wall», campione d’Italia nel 2001. «Era uno dei giocatori che mi piaceva di più, lo seguivo da tifoso del Boca e l’ho seguito anche qui alla Roma. Sono nella squadra più importante d’Italia, non vedo l’ora di scendere in campo davanti al nostro pubblico. Le mie condizioni fisiche? Contro il Latina ero un po’ imballato, ma è normale visto che non giocavo da tre mesi. In carriera solo al Tottenham non ho avuto continuità ma negli anni a Siviglia mi sono sentito benissimo. Mi piace lavorare duramente, dal punto di vista fisico non ho preoccupazioni».










