
La Roma ha centrato il terzo successo consecutivo in campionato per 1-0, una netta inversione di tendenza. «In passato sembrava che non potessimo vincere in questo modo, ora ne abbiamo vinte tre di seguito. Anche così si portano a casa le partite, la difesa dietro fa il suo lavoro, noi davanti facciamo il nostro». Ha segnato un gol «cattivo», come piace a Spalletti. «Avete visto oggi se sono molle (ride, n.d.r.). Era una partita difficile, nel primo tempo ho sbagliato una bellissima palla che mi ha servito De Rossi, nel secondo sono stato molto cattivo, soprattutto in occasione del gol. Juventus e Napoli? Noi non le guardiamo, pensiamo solo alla Roma: conta solo questo». Contento della prova del bosniaco anche Luciano Spalletti. «Edin l’ho visto bene – le parole del tecnico – e per noi diventa fondamentale perché quando le squadre si chiudono è l’unico finalizzatore di testa. Non abbiamo fatto una partita brillantissima, però abbiamo vinto meritatamente. Fazio? In questo momento non possiamo farne a meno. Per lo scudetto ci sono in corsa 7 o 8 squadre, il cammino è lungo, bisogna mantenere la testa salda e portare a casa risultati come questo perché siamo attrezzati per lottare: i conti si fanno alla fine».










