
Una comparsa. Come Curci, che ha custodito il numero mitico tra il 2004 e il 2008 mettendo insieme non più di 29 apparizioni in 4 stagioni. Per non parlare di Lupatelli, mai impiegato da numero 1 nel 2003-04. Ma la maglia “maledetta” aveva colpito pure nomi insospettabili: l’austriaco Konsel, pur conservando quel numero, aveva dovuto abdicare lasciando il ruolo da titolare ad Antonioli nel ’99. Cervone s’era piegato agli infortuni spalancando la porta a Sterchele nel ’97. Ora Szczesny spezzerà la maledizione. A meno che al suo posto Spalletti non lanci il brasiliano Alisson. Un altro brasiliano intanto è atteso a Trigoria: questione di ore, poi il ds Sabatini chiuderà l’acquisto di Bruno Peres con il Torino. Operazione in dirittura e nata in poche ore, dopo la rottura tra l’esterno e Mihajlovic. Da sistemare piccole distanze: anche ieri Cairo continuava a chiedere 15 milioni più 5 di bonus, la Roma è convinta di chiudere a 15 complessivi (più o meno la valutazione complessiva del pacchetto Ljajic-Falque), forse nella notte l’intesa. Ormai inevitabile.










