
Nella ripresa siamo entrati meglio, siamo passati in vantaggio, ma poi poco bravi a leggere questo batti e ribatti». E sugli episodi arbitrali? «Dzeko non è in fuorigioco, c’è poco da fare. La Rocca di Ercolano (sottolinea la provenienza geografica del guardalinee) si è distratto un attimo e ha interpretato male la situazione. L’arbitro aveva dato il rigore, però lui glielo annulla. E questo episodio ci disturba, perché è di lettura facilissima per un guardalinee della qualità di quelli italiani». Ma c’è altro nella sconfitta di ieri. «La scelta di mettere Vermaelen al posto di Manolas? E mica ho messo uno qualsiasi – spiega il tecnico – volevo mettere uno che giocasse la palla in funzione della loro pressione. Non voglio più parlare di mercato, la squadra ce l’ho forte e bisogna solo pensare a fare risultato».
Complicato non parlarne, visto che questa sessione di mercato chiuderà domani alle 23. E a far discutere è il possibile trasferimento di Paredes alla Juve. Il centrocampista, passando nella zona mista dello stadio di Genova, ha fatto cenno di sì con la testa, in risposta a chi gli chiedeva se sarebbe rimasto nella capitale. Poco per tranquillizzare i tifosi, già scottati dalla cessione di Pjanic. «Non abbiamo ricevuto nessuna offerta al momento per Leandro – la timida presa di posizione del dg romanista Baldissoni – andiamo avanti per la nostra strada. Kessie? Ripeto, siamo concentrati solo sulle partite».
Da Torino, il dg bianconero Marotta, prende in giro il colle giallorosso. «Con Baldissoni possiamo parlare di Lega e Federazione, non di mercato». Se l’argentino dovesse partire, la Roma prenderebbe uno tra Baselli del Torino e Donsah del Bologna. Occhio anche a Gerson, che potrebbe essere ceduto in prestito per giocare con più continuità.










