
La certezza è che domani sera, contro la Fiorentina, i giallorossi giocheranno all’Olimpico, con Spalletti che — tra il lancio in diretta della campagna pro- Tor di Valle e i dubbi che ancora non ha dissipato riguardo le sue intenzioni future — sta studiando la formazione migliore da schierare. Problemi per Vermaelen: una contusione alla mano destra, che non gli ha consentito di allenarsi bene. Il belga non avrebbe comunque giocato, almeno andando a logica, con il terzetto di difensori che sarà formato da Manolas, Rudiger e Fazio. «Sarà una partita difficilissima, la Fiorentina gioca un buonissimo calcio — l’analisi di El Shaarawy, uno dei tre attaccanti, insieme a Totti e Dzeko, attualmente a disposizione — dobbiamo ripartire con una vittoria per tornare sopra al Napoli e rimanere agganciati alla Juve. Continuiamo a vincere e arriviamo in fondo nelle tre competizioni». Il “Faraone” non sta vivendo un gran momento di brillantezza e reattività, nonostante l’assenza di Salah e Florenzi, con la cessione di Iturbe, lo abbiano messo nelle condizioni di trovare maggiore spazio in questo avvio di 2017. Domani sera giocherà titolare, vista anche l’assenza dell’infortunato Perotti. E dovrà supportare il centravanti giallorosso. «So che rendo di più quando parto dall’inizio — ammette l’attaccante — ma devo migliorare questo aspetto perché è un mio limite».










