
Per la sindaca ieri è stata un’altra giornata di tensione. Uscita dalla casa a Borgata Ottavia senza rilasciare dichiarazioni, arriva in Campidoglio verso l’ora di pranzo per restarci fino alle 18, quando, insieme all’assessore al Bilancio Andrea Mazzillo, si reca alla Basilica di San Giovanni per partecipare alla messa per il 49esimo anniversario della Comunità di Sant’Egidio. Anche qui, silenzio con i giornalisti. Durante la celebrazione Raggi è in prima fila, alla sua sinistra la ministra alla Semplificazione e Pubblica amministrazione Marianna Madia e Maria Elena Boschi, sottosegretaria alla presidenza del Consiglio. Dopo la messa Raggi torna in Campidoglio per confrontarsi con la sua maggioranza. Già dal pomeriggio a Palazzo Senatorio l’atmosfera era quella della grande attesa. «Berdini? Cartellino giallo, alla prossima sarà espulso», il commento dell’assessore al Commercio, Adriano Meloni. «Devo andare a prendere il caffè…», ha svicolato il capogruppo M5S Paolo Ferrara quando gli è stata posta una domanda sull’audio di Berdini. Segnale di un malumore verso l’assessore-urbanista accusato dai consiglieri di «non fare squadra». In mattinata è stato avvistato in Campidoglio Emanuele Montini, collaboratore dell’attuale assessore alla scuola Laura Baldassarre, già coordinatore nazionale di Italia Nostra e capo del legislativo del gruppo M5S che in serata dice: «Resto dove sono».
C’è chi è convinto che alla fine sarà lo stesso Berdini a lasciare la giunta. Ieri l’assessore ha annullato l’audizione, prevista per stamani con titolo «piano esecutivo di gestione 2017-2019», nella commissione urbanistica. In suo favore sono comunque scese in campo alcune personalità della cultura nazionale, come Alberto Asor Rosa o Vezio De Lucia, Adriano La Regina e Fulco Pratesi, con una lettera aperta: «Berdini è urbanista competente, coraggioso, schierato da sempre a favore degli interessi generali contro la piaga della speculazione. Chiediamo a lei, sindaca di Roma, di cancellare la “riserva” e di respingere in modo netto le dimissioni».










