
Il tecnico toscano – che a un certo punto della gara ha fissato per un paio di minuti i tifosi calabresi che lo insultavano dietro la panchina – sperava servissero meno energie per battere il Crotone («Una vittoria difficile perché loro ci hanno complicato le cose, con gli stimoli e la lotta»), ritrovandosi a difendere con forza Edin Dzeko per il rigore sbagliato. «Da fuori sembra facile ma non lo è. Lui si è preso la responsabilità di calciare e questa è una cosa fondamentale per noi, per far vedere che si ha voglia di mettere a posto le cose». Il centravanti sbaglia dal dischetto, ma inchioda il risultato sullo 0-2, arrivando al gol numero 18 in campionato. «La prossima volta lo faccio tirare a qualcun altro – scherza il bosniaco, al secondo errore stagionale dal dischetto, dopo Udine – comunque succede, non è nulla di grave. Ringrazio invece Salah per il grande assist che mi ha fatto, siamo contenti sia tornato, è molto importante per noi». Anche perché la Roma è immersa in un periodo asfissiante di partite, che la vedranno giovedì mettere la testa di nuovo in Europa League, contro il Villarreal. «Una squadra forte, che gioca a calcio come noi. Adesso abbiamo un po’ di riposo, poi dovremo provare a vincere lì». Stesso pensiero di Ruediger. «La cosa importante sarà riuscire a recuperare dal punto di vista fisico, anche per le partite successive, che saranno davvero tante. Le spagnole giocano bene con la palla. Ma la nostra fiducia è al top, continuiamo così».










