
«Mai più di notte», fu la parola d’ordine, con buona pace delle tv che da sempre gradiscono le grandi sfide di sera per questioni di audience e quindi di pubblicità. Il tempo trascorso e l’allontanamento del pubblico dall’Olimpico, però, ha convinto le autorità a questa apertura di credito, tra l’altro in contemporanea con l’abbassamento delle barriere nelle due curve.
A favorire però il nuovo corso c’è anche il fatto che sarà un derby davvero minore sotto il profilo del pubblico, visto che i tifosi giallorossi dovrebbero essere circa 9.000 – e gli ultrà continueranno a non entrare sempre in polemica con le barriere – mentre quelli laziali oscilleranno intorno ai 17-18.000. Totale: circa 25.000 appassionati, cifra lontane dal tutto esaurito.
ALLARME ROSSO – Ciò non toglie che le misure di sicurezza saranno in ogni caso enormi, in puro stile antiterrorismo. Il tavolo tecnico predisposto dalla Questura ha previsto l’impiego di oltre mille agenti e 800 steward, mentre già da ieri sera sono partiti i lavori di bonifica nell’area dell’Olimpico per evitare che qualche facinoroso abbia nascosto armi o petardi da utilizzare stasera.
TEST DECISIVO – Detto che dentro l’impianto l’impiego delle telecamere è stato ampliato per evitare anche solo eventuali scavalcamenti (che saranno puniti col Daspo), inutile dire che dal Viminale la partita è considerata importantissima per testare la fattibilità di un ritorno alla normalità nel rapporto con le due tifoserie. Qualora ricominciassero gli incidenti, l’orario del derby di ritorno tornerebbe a essere in bilico.










