Ad Antonio Arena è bastato toccare un pallone per diventare il terzo marcatore più giovane della storia giallorossa (16 anni e 337 giorni) dopo Amadei (15 anni e 287 giorni) e Okaka (16 anni e 121 giorni). E se Gasperini lo ha definito «predestinato» un motivo ci sarà. Il gol al debutto, tra l’altro, è un vizio: già con il Pescara infatti aveva segnato alla prima in Serie C contro la Lucchese.
Arena è nato e cresciuto a Sydney ma ha il passaporto italiano grazie ai genitori di papà Antonino (presente all’Olimpico) che sono originari di Taurianova in Calabria. Muove i primi passi nell’Ucchino Football, poi il passaggio al Sydney Wanderers dove viene notato dagli scout del Pescara nel 2022. Nelle vene scorre sangue italiano e accetta senza pensarci.
Massara lo seguiva già quando era il direttore sportivo del Rennes e non appena arrivato nella Capitale non ha perso tempo. Affare da un milione battendo la concorrenza di Como e Juventus. Per lui, invece, un contratto da 100mila euro a stagione fino al 2028. Gasperini – sempre attento quando si parla di giovani – si accorge subito delle qualità di Arena e lo convoca per la prima parte del ritiro estivo a Trigoria. Scende anche in campo per la prima volta in amichevole contro l’UniPomezia. Risultato finale? Anche in quel caso trova il gol all’esordio.
FONTE: Il Messaggero











