Gasp ritrova i suoi fedelissimi. Domani la Roma sarà di scena a Torino per il terzo e ultimo confronto con i granata che nei due precedenti all’Olimpico della stagione (l’ultimo martedì scorso in Coppa Italia) hanno sempre battuto i giallorossi. Ma il tecnico può sorridere, dopo un mese, infatti, potrà schierare dall’inizio la difesa dei titolari: Mancini, N’Dicka ed Hermoso. L’ultima volta era stato il 15 dicembre nella sfida dell’Olimpico contro il Como, poi la partenza di N’Dicka per la Coppa d’Africa e tante peripezie dagli infortuni alle squalifiche. L’ivoriano si è già rivisto in campo nell’ottavo di finale di Coppa Italia dove però non c’era Mancini che scontava l’ultimo turno di stop. Tanti cambiamenti nelle cinque gare di campionato senza il centrale africano, con l’alternanza di Ziolkowski e Ghilardi e le difese incerottate viste contro Juve e Lecce. Soltanto nelle ultime due gare, infatti, i giallorossi sono riusciti a mantenere la porta inviolata, mentre avevano subito quattro reti tra Juve, Genoa e Atalanta.
Una certezza in più per il tecnico, anche se i dati raccontano un equilibrio sia con i titolari che con le alternative. Dieci gare su venti giocate dal terzetto che sarà in campo domani che hanno portato a sei gol subiti e quattro clean sheet. Stesso numero di reti subiti nelle altre dieci, con una gara in più a reti inviolate. Il piemontese è pronto a schierare la formazione tipo col rientro di Cristante dalla squalifica e il nuovo arrivo Malen che guiderà l’attacco. Ieri l’olandese si è presentato. “Molto contento di essere qui. Nel calcio non c’è niente di più importante della passione. Ho accettato grazie a loro e all’ambizione della proprietà. Gasperini è molto importante per questo club, gli attaccanti hanno sempre fatto bene, quindi non vedo l’ora di lavorare con lui. Preferisco giocare al centro”.
FONTE: Il Tempo – L. Pes











