Lo stupore arriva soprattutto da chi non si sarebbe dovuto stupire. «Ma chi abbiamo preso?» è l’esclamazione che si sente arrivare dalla panchina subito dopo il gol del vantaggio. La risposta è più semplice del previsto: Donyell Malen, la punta dei desideri di Gian Piero Gasperini. Uno che in appena 23 minuti aveva già rovesciato il mondo giallorosso. Per come tira, per come si smarca e per come lega anche il gioco. Un centravanti completo, quello che Gasp cercava e voleva da mesi.
«Abbiamo giocato bene e preso i tre punti, meglio di così non poteva andare – dice a fine partita -. Il gol? Sono felice. Ma voglio segnare il più possibile e aiutare la squadra a raggiungere i suoi obiettivi. Non vedo l’ora di farlo. È bellissimo giocare con Paulo – continua l’olandese -. Con lui la connessione è ancora da costruire, ci vorrà un po’ di tempo. Ma intanto mi ha già dato due assist. Abbiamo tanti obiettivi da raggiungere e voglio riuscirci – dice ancora -. Siamo un’ottima squadra, dobbiamo vincere le partite e continuare così. Gasperini? Il mister vuole che giochi davanti per attaccare i difensori e segnare il più possibile».
Dietro Malen, stavolta a destra, ha inventato e disegnato calcio proprio Paulo Dybala. Il primo giocatore straniero a prendere parte ad almeno 200 gol (131 reti e 69 assist) nelle ultime 20 stagioni della nostra Serie A (il quinto in generale, dopo Immobile, Quagliarella, Di Natale e Berardi). «È stata una grandissima Roma, per la Champions siamo in corsa anche noi – dice la Joya -. Non siamo lì per caso: sono arrivati giocatori forti, che ci aiuteranno, daremo tutti il massimo per arrivare tra le prime 4. Malen è un giocatore molto forte: ha esperienza, ha giocato in leghe importanti, si muove bene. Sul gol ha fatto un grande movimento e poi ha un bel tiro».
Ad essere più felice di tutti, però, alla fine è proprio Gasperini, che Malen lo ha voluto e ora se lo gode in pieno. «Se lo avessimo avuto prima non so se avremmo vinto più partite, di sicuro avremmo segnato più gol. Ha le caratteristiche che cercavo: è abile nello smarcarsi sia sul taglio sia sull’apertura, ha velocità e sa concludere con potenza. Tutte doti fondamentali per noi. Se riusciremo a servirlo bene è uno che può fare davvero tanti gol».
FONTE: La Gazzetta dello Sport – A. Pugliese











